New shit out, some news and distro update

Hi there!

The collaboration shit pro CD-R with The People’s Noise Project is now available. Gag wrote this to describe it:
“An insane and funny improvisation jam-session of the 2 founding members of xIAxIAx and TPNP, covering styles such as noisecore, grindcore, doom, punk, sludge, crust… Over 44 min of pure madness, fun and shit! CD-R with printed sticker and 4-page black/white layout incl. great comic-like artwork by GTH! Limited to 150 copies and great as shit!”

Out soon on Vomit Bucket Productions:
Ataraxy / MeVdA “Easter” collaboration 3″ pro CD-R
22 min+ / 3-track harsh drone noise collaboration about the meaning of Easter. Printed 3″ CD-R in mini-DVD-case with black/white artwork and 4-page black/white mini-DVD-insert, limited to 24 copies

Distro update–>click here.

Cheers!

ATB

Ricordi offuscUati tornano alla vita

Sabato è stato bello! Ad un certo punto non si capiva se ci sarebbe stata gente e come sarebbe potuta andare in generale, ma siamo rimasti più che positivamente colpiti.
Posto fighissimo, birra buonissima e allegria a tutto spiano! Invitati 7 giorni prima e siam rimasti lì fino alle 7 di mattina.

Sabato 26 febbraio suoneremo a Losanna in uno squat di cui ancora non conosco il nome. Sappiamo solo che ci sarà del casino e che berremo tanti birini facendo del buon grindcore!

Per tornare al vero motivo di questo post, vi propongo la registrazione video “The Lugano Tapes” del mitico complessino Elio E Le Storie Tese ripreso allo Studio Molo della radio. Il FabiAno e il sottoscritto erano presenti in tenuta rigorosamente da sera con giacca e cravatta secondo i desideri degli Elii, ma non ci si vede perché era tutto offuscUato e comunque non mi riconoscerei senza cavii.
Da notare la presenza del chitarrista Ike Willis del genio Frank Zappa, Riccardo Fogli, Pitura Freska, LA MARIUCCIA MEDICI (purtroppo i suoi interventi di superba saggezza non sono stati rilasciati nel dvd) e un simpatico leghista seduto sulla sedia del municipio di LugAno Quadri (capelli lunghi = droga!).
Insomma, da guardare e ascoltare per godere di buona musica e di un po’ di sano sarcasmo deviato targato EelST.

Alègher!

ATB

SOB, i Carnal Diafragma has lost control guardando Juno che è stato visto come minority report mentre avanzava una fibrosi polmonare

Uela figli dell’abominio!

Una buona e felice serenissima domenica a tutti voi! Sì, effettivamente sto facendo il sarcastico, ma non posso fare molto diversamente viste le tonnellate di merda grandinanti dai cieli…
In ogni caso c’era bisogno di un nuovo post con qualche proposta interessante per tutti voi.
Cominciamo con la musica e con un gruppo che tutti i soci da merda adorano:

Carnal Diafragma

CD

CD

 

 

 

 

Preparations Of The Patients For Examination si tratta del loro primo full lenght uscito nel 2001. Già qui si sentono i suoni caratteristici dei nostri cari cechi che col loro mix di grind, vocalità impressionantemente (a)variata, umorismo e gore demenziale sanno allietare tutti i buon gustai.
26 tracce di puro grind (nuova scuola?? diciamo così almeno ci si capisce) realizzato dalla Khaaranus Production.

 

 

 

PF

PF

 

Veniamo ad un altro gruppo bello extreme non seguito però a quanto so dagli altri soci da merda.

Sto parlando dei francesi Pulmonary Fibrosis.
Ciò che vi propongo è il loro full lenght del 2007 Organ Maggots. Gioite! Questo è puro gore da estasi per qualsiasi barbecue estivo e/o fondue e raclette invernale accompagnato da risate di sadico delirio.

 

 

 

Cambiamo argomento e passiamo a qualche filmino visionato ultimamente.

“SOB” (Son of a bitch)
Delirante film di Blake Edwars ambientato nell’ipocrisia dell’azienda cinematografica di Hollywood. La storia è un continuo susseguirsi di suicidi ricercati mai riusciti e trash ultra sano fino alla fine. Sicuramente non un film profondo o da guardare con occhi troppo esigenti, ma di certo potrete farvi due risate in compagnia o soli.

“Juno”
Finalmente ho trovato la “forza” di guardare sto film… Diciamo che non è male, la storia è attuale e trattata in modo digeribile anche se forse troppo superficiale.
Non mi è dispiaciuto, ma soprattutto a livello di personaggi, a parte la brava protagonista, siamo confrontati con uno pseudo padre 16enne ultra sfigatissimo, due genitori (lei matrigna) molto “moderni” (?)… e una coppia in cerca di un bel pacco appena pulito da placenta e sacco amniotico.
Simpatico ma nulla più. Mi sarebbe piaciuto vedere la ragazzina col pancione in rapporti di sport estremi col caro vecchio rocker…

“Control”
Era molto che volevo vedere questa biografia di Ian Curtis, mitico cantante ed anima degli storici Joy Division. Il protagonista diciamo che riesce a pagare tributo in modo abbastanza soddisfacente all’originale, cosa tutt’altro che semplice tenendo conto dell’ecletticità e particolarità dell’artista. Mi aspettavo qualcosa di più a dirla tutta, ma per chi ama le atmosfere ipnotiche e ultra misantrope dei Joy Division una visione è più che raccomandata.

“Minority Report”
Questo mancava ancora nel mio archivio di visioni effettuate. Solito scenario futurista con polizia e governo pseudo fascista (infondo le uniche possibilità per il futuro sono anarchia o fascismo…) e visioni del futuro gestite per combattere il crimine e portare il numero degli omicidi a 0 (zero!!). Ma che cazzo!! Insomma abbiamo bisogno che qualcuno muoia per far andare avanti il sistema fallimentare che ci troviamo volenti o nolenti.
Cast pauroso per puro intrattenimento ultra action anche se poi non ci si sente poi così tanto soddisfatti e fatti alla fine…

 

Mi sa che non ho mai discusso così male dei film, ma fatto sta che non sono molto in forma e necessitavo in ogni caso di scrivere un po’ di cose inutili a sancire l’inutilità del tutto.

Spero che il concerto di ieri sera con Disgorge, Inhume e altri sia stato bello e “sfogante”. Da parte mia ne ho bevute un paio e via. Cosa volete ormai…?!

Vi lascio con queste dolci parole di pace e amore hippie dal profondo del mio culo:

“Insane mutilazioni salutate dall’universale ovazione
dell’incosciente humanità”

e una bellissima poesia del grande maledetto Charles Baudelaire. Non c’entra molto ma resta comunque notevole e densa.

Saluti e alla prossima

ATB

UNA CAROGNA

Ricordi tu l’oggetto, anima mia, che vedemmo quel mattino
d’estate così dolce? Alla svolta d’un sentiero un’infame carogna
sopra un letto di sassi,
le gambe all’aria, come una femmina impudica, bruciando e
sudando i suoi veleni, spalancava, con noncuranza e cinismo, il
suo ventre pieno d’esalazioni.
Il sole dardeggiava su quel marciume come volendolo cuocere
interamente, rendendo centuplicato alla Natura quanto essa
aveva insieme mischiato;
e il cielo contemplava la carcassa superba sbocciare come un
fiore. Il puzzo era tale che tu fosti per venir meno sull’erba.
Le mosche ronzavano sul ventre putrido donde uscivano neri
battaglioni di larve colanti come un liquame denso lungo gli
stracci della carne.
Tutto discendeva e risaliva come un’onda, o si slanciava
brulicando: si sarebbe detto che il corpo gonfio d’un vuoto
soffio, vivesse moltiplicandosi.
E tutto esalava una strana musica, simile all’acqua corrente o al
vento, o al grano che il vagliatore con ritmico movimento agita
e volge nel vaglio.
Le forme si cancellavano riducendosi a puro sogno: schizzo,
lento a compiersi, sulla tela (dimenticata) che l’artista condurrà
a termine a memoria.
Dietro le rocce una cagna inquieta ci guardava con occhio
offeso, spiando il momento in cui riprendere allo scheletro il
brano abbandonato.
– Eppure tu sarai simile a quell’immondizia, a quell’orribile
peste, stella degli occhi miei, sole della mia natura, mia
passione, mio angelo!
Sì, tu, regina delle grazie, sarai tale dopo l’estremo
sacramento, allora che, sotto l’erba e i fiori grassi, andrai a
marcire fra le ossa.
Allora, o bella, dillo, ai vermi che ti mangeranno di baci, che io
ho conservato la forma e l’essenza divina di tutti i miei
decomposti amori.