Video PLF @ La Fiaska – CS(O)A Il Molino

… è stata una serata di puro casino terapeutico e sana gentaglia allegra. Ho pubblicato un videino dei PLF (Pretty Little Flower) affinché tutti possiate apprezzarne il candore.

Alègher!

ATB

Earth – Sabbath Assembly – Lausanne @ Le Bourg – 24.04.11

Hi there!

Last week I missed a lot of shows as Weedeater and Zoroaster in Delémont and the infamous Cremona a Mano Armata festival. However I had the chance to finally see Earth live and the support act Sabbath Assembly was more than welcome.

I had a quite stressful and intense week with my German buddy Gag of Vomit Bucket Productions who has spent some days with me/us in Switzerland. We’ve recorded some stuff, drank a lot and had great times. Then, on Sunday, we had a great family Easter lunch with my family and 2 hours after GTH, FaBio and I met to go to Lausanne for the ending show of this year’s edition of the interestingly growing Impetus Festival. We were all quite excited but not as for a grindcore show or something you know you are gonna spit blood, feces, vomit and drink like a beast in the service of Lucifer; it was something else. In addition, seeing again the Simplon pass, some snow and breath the incredible good air of our Swiss alps is always enlightning.
Once we arrived in Lausanne we drank some beers (FaBio too!) and moved to the venue. The gig was already sold out since more than 1-2 weeks and the whole atmosphere inside was very promising.
Sabbath Assembly had already started so we took place and enjoy the show and the incredible “savoir faire” of the nice vocalist. Very hippie new age kind a spiritual moves correlated to an angelical/diabolical voice that can rip your heart apart.
Also musicalwise it was just great and I loved the arrangements. The album “Restored To One” was already spinning almost daily at house and my Ipod but this show was, wow!
We took then a break to smoke and get some other beers before Earth started. They are one my favourite bands for sure and I love their entire discography: from the drone, drug driven black holes of the first almigthy years to the incredibly full of energy and peaceful but still sometimes dark new outputs. What can I say? We were just astonished, nobody could even talk and between the whole set, when there was the breaks between song to song, we could just hear clapping and then nothing else. It was like a spiritual trip, a voyage into our inside and then still out on the desolate lands of a desert with only the soft air hitting your body. What a great experience!
To sum up Dylan is a genious, his wife an anti-bulldozer with an incredibly soft touch and peace on drums and the two new additions to the band just work perfectly, the cello draws so many great moments into the web of Dylan repetitions and I can just tell you that it was awesome!
At the end we drank some more beers and headed back home for an interesting and dangerous (?) 7 hours trip.
For sure, one of the greatest shows I’ve ever attended!

If you haven’t heard the new Earth album and/or you don’t know Sabbath Assembly yet, well, do something! They are both purely addictive!

ATB

RELAX!!! Più o meno…

Minchia che tirata!

In quesi ultimi giorni è stata davvero stressante la situazione e fra mercoledì e giovedì ho fatto 5 esami che ho preparato al volo senza grandi aspettative e accumulando debiti di sonno allucinanti. Ora me ne restano due, ma sono felice di avere tempo da dedicare a gruppi ed etichetta con meno stress.

Sabato abbiamo suonato all’ Hellvetia Day a Sursee ed è andata bene direi. Non è sicuramente stata la serata più bella in termini di festa e allegria visti gli impegni incombenti da cui un po’ tutti eravamo assillati, ma suonare fa sempre bene!

Tanto per non lasciarvi senza qualcosa da sgranocchiare, vi consiglio la visione di questo affascinante documentario su Alan Moore. Quest’uomo è davvero magnetico e, affascinante e losco e vale la pena ascoltarlo parlare.

Ci vediamo presto!

 

ATB

 

Grazie soci da merda, scimmie fanzinose, e allegria

Uela!

Innanzitutto un grazie ai soci da merda che hanno giocato con i km per venire a Delémont sabato sera. È decisamente stata una bella serata e il concerto è andato bene.
Fa sempre piacere vedere il Teo raggiungere livelli di allegria oltre la norma e pogare con gli occhi chiusi ahahah!! Grazie anche all’Ano per le foto anali, a Dario, Jessi, (r)Igor(n), Jodeli e compagnia bella.
Alla fine del concerto abbiamo anche assistito a giochi disagiati di delirio alcolemico nei quali, sono certo, il Teo si sarebbe divertito a giocherellare con nuovi amici.
Mi spiace per i prezzi dell’alcool davvero proibitivi, ma noi bevavamo a gggggratissss quindi non sentivamo la pressione nel di dentro.

Il 3 aprile saremo di nuovo al SAS con i Gokurtrussell assieme a Lycanthrophy e Say Why? dalla Cechia per un totale uragano di velocità e urla di piacere e dolore.
Con il simpatico gruppetto Insomnia Isterica e finalmente di nuovo con Fafo (grazie a FaBio per essere bravo eheh) suoneremo con Edema e Kazamate il 9 aprile in Fiaska al Molino di LugAno. Anche questo è un concerto che potrebbe interessare diversi palati.

Adesso basta leccarvi il deretano e veniamo a qualcosa di interessante che potrebbe accompagnarvi nella defecazione e che specialmente il GiuliAno apprezzerà.
Il primo numero di Monkeybite Fanzine è uscito nel 1997 con 1000 copie e racchiude tonnellate di interviste e recensioni grind e powerviolence e diversi articoli sulle scimmie e su quanto il genere umano faccia cagare.
Ovviamente vi sto parlando di una copia digitale perché la carta ormai sarà finita nelle fogne americane, ma perlomeno si può ancora godere delle sagge parole dei due colllioni responsabili della situazione e la qualità delle scansioni è ottima, infatti il file pesa attorno ai 60MB.
Se vi interessa c’è anche il secondo numero da qualche parte. Se lo volete fatemi sapere.
Per scargare sapete dove schisciare.

La Kill That Cat ha cominciato a cargare i primi video degli UGZ Speed Trials 2010. Evidentemente io aspetto di vedere PLF e Phobia ma qui c’è già qualcosina.



@Mirko: limonare limonare nel bel mezzo dei blast beat ahahahah!

Vi auguro una buona lettura e visione e a presto!

ATB

Report Death Feast Open Air 2009

Ola ola!

Eccomi di ritorno dalle lande germaniche tutto sporco, stanco, rotto e col fegato più`che idratato.
Ho passato 3-4 giorni davvero densi di bella musica, bella gente e atmosfera più che gioiosa. Ovviamente anche a livello alcoolico non si è scherzato e infatti non avevo più un soldo ancora prima di sabato sera e se non fosse stato per l’Ano avrei dovuto seriamente pensare a soluzioni alternative.
Tanto perché mi diverto a perdere tempo, ho deciso di scrivere due parole almeno sui gruppi che più mi sono piaciuti e sull’ambiente in generale anche grazie a qualche foto.

Giovedì

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Partiamo alle 9.00 da Zurigo tranquilli tranquilli e in 1 ora e 10 di volo siamo a Düsseldorf. 300mila km di aeroporto a piedi e siamo in attesa del treno che in circa mezz’oretta ci porterà a Dinslaken. Da lì shuttle bus (finalmente! l’anno scorso non si era proprio visto…) e arrivo al festivalground.
Ci accorgiamo subito del fatto che c’è molta più gente rispetto all’anno scorso e infatti ci spariamo una buona ora e mezza di colonna in compagnia degli zucchini.

DSC04244Il tempo di montare le tende e di bere le prime birre e siamo in ballo. Il primi tre gruppi fra cui Sufferage ce li siamo persi ma ormai l’è inscì.
Niente di particolarmente figo fino alle 19.00, ora in cui arrivano i russi moscoviti Katalepsy; potenza potenza potenza! Brutal slam coi contro cazzi, presenza scenica ottima e gente (moltissima!) in delirio.

DSC04253I tre headliner della serata sono in ordine Putrid Pile (bravo ma propi brüt…), Entombed e Macabre. Entombed davvero fighi e ultra ciapati col loro death’n’roll e infatti la gente apprezza con balletti twist. I Macabre sono stati un poco deludenti e pallosi a parer mio, ma sono comunque contento di averli visti.
Per il sotto scritto nanna anticipata causa mancata nanna precedente e alcool ingerito. Col senno di poi…. ottima decisione!

Venerdì

DSC04267Potrei riassumere la giornata in “abbiocco generale” non solo per il sottoscritto ma un po’ per tutti e infatti di gente “morta” sul campo ce n’è stata molta con conseguente intervento di samaritani ecc.
Cominciamo però dal principio. Dormita eccezionale nonostante i soliti sogni ultra flashati e conseguente domanda di rito “dove cazzo sono”. Pulita di faccia, cockino più panino e poi via con le prime birre alle 10 del mattino. La giornata parte decisamente bene poi però l’abbiocco arriva inarrestabile e riuscirò a superarlo solo in serata grazie all’alcool e alla buona musica.
Parlando dei gruppi possiamo saltare a piedi pari alla sera col sangue dei General Surgery & company.
DSC04288Sti svedesi carini dimostrano davvero di saperci fare e si divertono un casino a suonare, cosa che mi piace sempre vedere.
Li seguono i conterranei Vomitory che compiono i 20 anni di attività e allietano la folla con un death davvero figo e finalmente riprendo un po’ di vitalità che verrà però evirata dai The Black Dahlia Murder col loro cazzo di sound moderno ultra palloso e ci si chiede che cazzo son lì a fare…
Prendo la saggia decisione di andare a dormire relativamente presto verso la 1.00-1.30 per affrontare il sabato e infatti la freschezza sarà paragonabile a quella di un arbre magique.

Sabato

Risveglio violento con i vicini russi che continuano a parlare la loro bella lingua. Lavaggio muso e subito nel partyzelt per colazione a base di birra, panini e lettoni.

DSC04309Musicalmente ci si appresta a vivere il giorno più interessante e anche la meteo è dalla nostra con un sole che spacca i sassi e farà parecchi morti.
Si comincia con i britannici Crepitation e con tanto sano trash sul palco.
Segue l’unico gruppo davvero grind bello dalla cechia. I Chocked By Own Vomits non possono certo vantare una grande presenza sul palco essendo solo in 3 ma il sound è ultra grindde e ci si ciapa davvero mica male.

DSC04331Seguono gruppi più o meno interessanti e arriviamo all’ora della verità: ore 18.00 Gut. Arriva il porno e ce ne si accorge eheheh. Qualche picio a prendere aria nel circle pit e finalmente comincio a ciaparmi davvero con conseguente dolore ai polmoni e al fegato.

DSC04337Ore 19.00 – l’ora della verissima verità: DEVOURMENT!!!!! Puttana impestata che FIGATA! Circle pit massacrante ed enorme, sound perfetto e slam tritta ossa per un buon 45 minuti di totale divertimento e sbrago. Senza dubbio uno dei concerti più coinvolgenti e fighi a cui ho assistito nella mia stanca vita!

DSC04387Nemmeno il tempo di trangugiare due mezzi in 15 minuti e arrivano gli spagnoli Haemorrhage. Anche qui niente da dire se non elogi su elogi; presenza scenica impressionante e sound eccezionale. Avere un cantante così alza decisamente il livello di qualsiasi gruppo e il sangue scorre a fiumi!
Decidiamo di fare una piccola pausa panchina e cibo e ci godiamo i grandissimi Asphyx da lontano ma con grande passione. Gruppo old school coi contro cazzi e show incredibile.
I secondi headliner della serata sono i Misery Index che dimostrano ancora una volta una grande capacità di tirare il pubblico e di saper suonare davvero da professionisti.
Siamo alla fine e manca un solo gruppo… Sono davvero ciapato e aspetto con impazienza l’arrivo dei grandissimi, storici, inarrivabili mitici Napalm Death.
PAÜÜÜRA!! Semplicemente eccezionali, con una professionalità davvero disarmante e un groove in grado di far stringere e riallargare il buco del culo nel giro di un nanosecondo. Godo godo e godo ancora. La mia felicità aumenta man mano che procede il concerto soprattutto perché la densità di pezzi vecchi è buona e quindi un amante dei primi napalm non può che lasciarsi andare alla viulensa.
Una volta finito ci mangiamo ancora qualcosina e ci dirigiamo nel Partyzelt dove abbiamo ancora l’occasione di assistere a deliri alcoolici vari e situazioni più o meno allettanti…
Nanna rilassata fino alle 6:45, ora in cui la puttana tettona (davvero notevole) della tenda vicina non mi sveglia con le sue cazzate da gallina spennata ultra ignorante con discorsi da premio nobel… Quando si dice che la misoginia è necessaria…
Vabbé… ci si tira su e si tirano assieme slavosacco, sacco e tenda e ci si sposta nel tedone per la colazione.
Ultimo caffé, ultimi panini e ultime birre e partiamo alla volta di Dinslaken per poi spostarci in aeroporto a Düsseldorf dove aspettiamo quasi 4 ore.
Arriviamo a Zurigo per le 19.15 circa, facciamo una maratona aeroportuale e torniamo finalmente a casa ancora una volta ultra soddisfatti da un festival che continua a crescere e che ormai è già un must per molti appassionati della musica estrema fra cui il sottoscritto.
Spero vivamente che l’anno prossimo ci sarà qualcun altro di voi perché ne vale davvero la pena!

Di seguito qualche foto extra tanto per farvi vedere un po’ l’ambiente:

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Già che ci sono vi metto il link per scaricare tutte le foto inutili della 4 giorni. Cliccate qui!

Per adesso basta così, poi magari aggiornerò il post ancora con qualche cazzata.

Saluti e a venerdì a Sursee!

ATB