Blockheads/Mumakil – Discharge

Yuppi ya yeah huere bastards!
Sapevo di essere “conciabile” ma di finire così proprio no… Febbre, male dappertutto, dente del giudizio non giudiziato strappato e ancora rimbambimento eheh. Sono dovuto rimanere nel Tessin e proprio in questo momento mi scappa la cacca, quindi faccio una pausa.

ah che bello, come si sta meglio.

A dire il vero non ero un granché sicuro su cosa proporvi e quindi ho deciso di prendere un’uscita recente ed una storica.

Cominciamo con lo split appena uscito dei Blockheads e dei Mumakil; un manifesto di quello che è il grind adesso: musica suonata bene, batteria a 1000 km/h, riff più elaborati, un retrogusto di hardcore moderno e qualità del suono impeccabile. Io (eh io io io,… ma vada vea l’cü!) personalmente preferisco la vecchia formula “short, fast and loud” ma devo ammettere che nonostante tutto ci sono ancora gruppi capaci di dare un qualcosina di nuovo.
I francesi Blockheads hanno già buttato fuori un pacco di roba e sicuramente in passato erano più vicini al vero (?) grindcore, gli svizzeri, aggiungiamo anche, ginevrini Mumakil sono senz’altro una forza del grind attuale e se continueranno così si faranno spazio fra i grandi nomi di certo.

 

 

 

Come disco storico ho scelto “Why” dei Discharge, band che ha dato il “la” insieme ad altre a tutta quella che è chaos music e che ci piace tanto. Qualità ovviamente ultra skrensch, incazzati e sporchi, portano con questo disco le loro perplessità sul senso della guerra e della violenza ingiustificata.
A pensare a gruppi come questo ogni tanto mi spavento di quanto nella loro incoscienza abbiano portato al nascere di diversi generi fra cui il d-beat in primis, lo speed/thrash metal, il crossover, l’hardcore e quindi direttamente od indirettamente a tutto il bordello di generi che ci sono oggi.
Periodi molto diversi da quelli attuali ma sempre intrisi di scazzo, solitudine e odio per una società atta solo alla distruzione dell’io. Forse è proprio per questo che gruppi come i Discharge rimarranno per sempre immortali e passaggio obbligato per ogni amante della musica vera e viscerale.

Un saluto dal Cadelcazzo

ATB

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3 responses to “Blockheads/Mumakil – Discharge

  1. Mah…grazie per lo split però i Discharge dei tempi vecchi me li assorbivo già abbastanza ai miei tempi punx, come già detto vorrei trovare (anche in original) tipo il loro ultimo disco, di “poco” tempo fa per vedere cosa sono diventati perché ho solo trasentito qualcosina che mi piaceva assai.
    Cmq non penso che si possa stare più male del fashion boy di questi tempi (!) ahia! Ciao

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  2. ah sicuramente il nostro fashion preferito vince il premio però volevo fare un po’ l’emo.
    dò un’occhiata al mio scrigno dei desideri polly pocket e vedo se riesco a trovare qualche magia barbie e pegaso.

    Forza il Fashion!!

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