Attila’s (aka ATB) Blog


Hippie svedesi bravi e profeti del 3° millennio

Che bello il natale che fa bene ai nostri fegati mai stanchi e i babbi natali che rimangono incastrati nei camini perché mangiano troppi bambini e le renne che fanno la cacca sui marciapiedi e poi i vecchi ci scivolavano sopra e morivano e i papi e i cardinali assaliti che rompevano i femori e il freddo che fa bene alle ossa e nessuno che gliene frega un cazzo del Gesù Bambino!

Minchia che intro…

Tagliamo la testa alle barbie e ai big jim e veniamo agli hippie svedesi che fanno le belle musick:

Siena Root, Different Realities, 2009

“Che belle musiche” dissero i mirki e i giuliani nel locale antiatomico del tessin e allora come non proporli al popolo della rete pornosa?!
Deep Purle, Led Zeppelin, 70’s, un po’ di progressioni prog e stonerate, strumenti indiani, atmosfere orientali e tanta droga vanno a formare il sound di questa eccezionale band svedese al 4° full length. Recentemente è uscita anche la versione in vinile che credo proprio meriti l’attenzione del nostro borsino.
Basta parlare e godete!

E adesso or ora in questo momento tocca ai profeti del 3° millenio… Persone che stimo (?) (eh… non troppo ma un po’ sì dai) e che fanno la musica potente che conta, che ti sa rivoltare le budella, gente che scrive a canta testi che parlano di come stanno effettivamente le cose e che non ha mai avuto i peli sulla lingua; gente che abusa e abusa e abusa e che ha fatto casini su casinò e che ha sperimentato un po’ di tutto. Lo so, ho detto una marea di cazzate ma “nteresa mì!”, quindi fatevi due risate sane e nonostante tutto credo potrete trovare interessante i discorsi e gli aneddoti raccontati da questi baldi signorotti del disagio esistenziale.
Purtroppo il wordpresso non mi lascia embeddare le robe flashose quindi andate direttamente a questo sito e guardate il video in alto a destra.

Mercoledì 30 dicembre casino chaos bordello, merda volante, sbocco calante, femministe incazzate e vegan carnivori insieme a puttane, trans e anche qualche puttaniere della prima ora per tante ore di divertimento e sano alcoolismo comunitario e anche un po’ comunista forse. Sembra tutta una marea di cazzate anche questa ma forse ho anche un po’ ragione eheheh…

Piove merda governo ladro, scappo dalla polizia anche se non ce la faccio più e mi fa un po’ male dappertutto ma tengo duro perché fa ridere restare al mondo solo per bruciare l’ossigeno degli altri e dare e fare fastidio! Sì, è divertente e folkloristico non porgere né mani né sorrisi e imparare a pensare prima di giudicare perché il destiny’s book non è mica  roba come we don’t give a fuck o i miasma e perché la mamma ha detto che la sodomia fa male e che dopo ti rimane la cacca nell’intestino e dopo muori di merda in tutti i sensi compreso l’olfatto. Penso che la mia culotura musicale ticinese non è roba per i cretacei e che il Teo è bravo quando cerca di fare discorsi senza senso insieme al dentifricio perché lavarsi i denti è peccato e dopo non ti puzza più l’alito e allora sei schwul come mitch bukannone e il liquido seminale diventa solo l’ennesimo veicolo di demenza senil-giovanile perché in realtà siamo già tutti morti, morti dentro senza aver mai vissuto né aver realmente apprezzato il respiro di aria di marmitta stagionata e in fondo ciò che rimane ancora stupefacente è solo la droga perché perché perché perché e perché ancora una volta non c’è più niente da scoprire, da sperimentare; non ci sono più pacchetti di natale da scartare sperando di trovare qualcosa per cui valga ancora la pena di provare quel senso di emozione dalla sorpresa e dire “sì, questo è sensazionale” nel senso semantico e nativo di “ricco di grande senso”. È solo un grande insieme di vomito precompattato e preconfezionato dalle signorine della migros. L’unica cosa che ancora mi fa ridere è vedere il Giulio davanti alla coop che gioca sul cavalluccio dei bocia. Allora sì, penso a quanto è bello fare la cacca e ritrovo la speranza di poterne fare ancora altra e forse un giorno di essere capace di imbrattare le facce di tutte le persone e far loro sentire un odore, l’odore della VITA.

Ci si vedeva nel mondo dei vostri sogni eroterici così venivo a darvi fastidio anche lì!

ATB



Ve la immaginate una roba del genere sulla tsi???!!!!
27 Novembre 2009, 02:42
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Ne ho bevute un paio di troppo stasera nella disperazione preesami… ormai è così.
Nella infinita sapienza telematica del tubo ho riscovato dopo un po’ questo bel videino dei bei tempi andati a farsi friggere insieme agli hamburger vegan e ho pensato di farvi riflettere sul senso della vita.

Ve la immaginate una roba del genere sulla tsi???!!!! rai, mediashit, cazzonesò??!!!
Ancora 20 anni dopo gli avvenimenti di puro chaos di quel tempo, faccio fatica a capacitarmi di cosa sia realmente successo in un paese dove vige ancora la monarchia! Ma com’è possibile che in democrazia si vedano solo tette, culi, Polanski e Matteo Pellino, quando a fine Ottanta, sotto il dominio di una regina bisbetica e già morta si mandavano in onda ste cose in prima serata? Giudicate voi… Prima però godetevi la suite di archi in arpeggio!

Ci vediamo prestissimo!

Se non siete soci da merda comprate sto cazzo di 7pollicino folkloristico e spezzate la catena che vi tiene legati ai vadavial’vüc! Se siete dei soci da merda e non l’avete ancora acquistato siete veramente dei soci!

ATB con amore agronomico e timore alcoolemico



Allegria e folklore – sangue e ossa rotte solo per finta

Obla dì, Obla dà, yuppi ya yeah cowboy and shut up bitch!
Questo per dire “ciao”!

Il sole si nasconde, le nubi schiacciano le esistenze e il freddo dà fastidio. Io gioisco e godo nel vedere il fastidio espandersi a macchia d’olio e creare scompensi ormonali e stati depressivi ancor più evidenti.
Non ho voglia di dire cazzate su cazzate sui dolci avvenimenti di sabato e su quanto tutto questo giro di merda faccia davvero schifo (porgimi una mano- ti darò un sorriso… porgimi una mano – ti darò uno sganassone). Le solite cose insomma; ignoranza, lezioni di ideologismo da pecore lobotomizzate e tanta insana mancanza di folklore. In ogni caso su invito di Fafo vi propongo una sua personale riflessione.

“FGC 17.10.2009
“Contro ogni repressione”, il messaggio che ostenta in caratteri cubitali dinnanzi ai cancelli dell’ ipocrisia che separano da un luogo dove vengono predicati ideali, ormai da tempo dimenticati.
Anche tra queste mura, che rappresentano la libertà di espressione per chi è incazzato col mondo, atteggiamenti fascisti vengono adottati per zittire chi dice cose che danno fastidio. “In un centro sociale certe cose non si devono dire”, questa è la motivazione data per aver deliberatamente spento i microfoni al gruppo che stava suonando sul palco. Nessuno nega che le constatazioni del cantante potevano essere intese come antifemministe o misogine, ciò nonostante non è tollerabile che un gruppo venga zittito in questa maniera. Essere contro ogni repressione ma adottare sistemi tipici da regime totalitario per, appunto, opprimere i pensieri altrui è un modo di agire ipocrita e vigliacco. Se vi sono discordanze di idee è troppo facile zittire chi non la pensa uguale piuttosto che argomentare in maniera intelligente per cercare di comprendere e essere compresi. Se non si agisce o si pensa come va bene a certa gente si è automaticamente considerati essere fascisti, si viene giudicati misogini e si perde il diritto di esprimersi senza che, il messaggio mandato sia stato neppure minimamente compreso. Le orecchie degli ignoranti, che vivono nel loro piccolo mondo ipocrita e puzzolente, sentono solamente ciò che vogliono sentire, è troppo facile dire di voler lottare per poi semplicemente chiudersi tra le mura di un centro sociale e ignorare ciò che accade all’esterno. Mettersi invece su un palco e non avere paura di dire ciò che ci sta sul cazzo, pur essendo coscienti delle reazioni che potrebbe suscitare, è secondo me un atteggiamento che merita rispetto e ammirazione. Troppo facile mascherarsi e lanciare sassi, troppo facile spegnere la corrente a chi non la pensa come noi, troppo facile giudicare senza conoscere.”

Fafo, animalu de furescta incruciato con cinghialu homosexuell


Veniamo adesso alle cose interessanti e ad un po’ di müsica.

Scorn, “Stealth”

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Per la gioia di Mirko, IL fashinoso, e spero anche di altri, vi propongo un’artista che mi è sempre piaciuto e da cui ho sempre cercato di prendere spunto, soprattutto quando volevo giocare al grindcore con i blastibeati. Personaggio alquanto ermetico e sperimentale è passato dal punk, al grindcore inventandone anche il nome, dall’industrial à la Godflesh al dub più bello, funereo e marziale. Un piacere solenne che accompagna il lento decadere delle nostre vite simpatiche e ci fa finalmente dimenticare lo schifo per lasciarci andare in una realtà di certo più accogliente seppur sinistra. L’album in questione è del 2007 e completamente dubbe dubbe steppi steppi.

covercover2

… E poi, visto che del sessimo non me ne frega proprio un cazzo secondo i canoni etici riconosciuti dal triumvirato per il controllo dell’ortodossia dell’hc, ecco il Porno con la P maiuscola e il Gore con la G maiuscola come il punto G. Porca puttana è divertente e fa bene ai capelli come le noci di cocco in culo. E non rompete i coglioni a Mazinga o a Goldrake che hanno ben altro da fare tipo imparare a spulciarsi il culo utilizzando Godzilla e il suo pelo a mò di simpatico patuffolo igienico pulisci merda.

(visto che non trovo più la mia copia persoanale, vi butto lì un link rubato altrove)

L’allegria impazza, gli aerei cadono e la gente si fa male e continua a morire. Niente di nuovo insomma. Non c’è di che preoccuparsi!

ATB



Corrupted – “Paso Inferior”
22 Luglio 2009, 05:16
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Insomnia imperat!
Porca di quella puttana che palle non dormire ogni tanto…
E cosa c’è di meglio se non sprecare il proprio tempo scrivendo qualche cazzata su sto coso?!
A dire il vero di cose da fare ne avrei come sempre, ma fra la voglia che manca e lo scazzo che incombe è meglio dedicarsi ad attività ricreative meno creative di quello che dovrebbero essere in quanto a studio.
Sono parecchi i dischi che vorrei consigliare, ma l’esperienza ha insegnato che è meglio andarci piano visto che se no tschüss.
Ordunque dedichiamoci a qualcosa che professa l’amore e la pace nel mondo affinché la distruzione mutua assicurata non sia solo una fantasia ma si concretizzi finalmente in un grande show di fuochi d’artificio e noise esistenziale.
Mi sono girati decisamente i marroni quando ho saputo che suonavano a Losanna per il festival del cinema indipendente… il fatto è che l’ho saputo 1-2 giorni prima e in più il concerto era di giovedì, quindi cacca e cacca.
I giapponesi Corrupted si sono sempre distinti per il loro sound bello marcio e rose e fiori e sono onnipresenti nelle mie playlist nome in codice “distruzione e repulsione – odio e disperazione” (versi non a caso entrati anche nel testo di “Sbrago”…). Un bel mix di sludge, feedback annichilenti, viulensa intrinseca e tanto sano ammmore… ahe! eheheheh.
Dato che meritano parecchio non è detto che non ne sentirete ancora parlare in questo bloggo, quindi ho deciso di partire col full length del 1997 “Paso Inferior” consistente di una solo lunga, avvolgente, ottenebrante ed asfissiante fino al totale senso del nulla e della distopia traccia.
Si accompagna bene a fumo di sigaretta e alcool intriso di pensieri. Alègher!!
Ci sono tante storie e allo stesso momento un cazzo di notizie su sta band. Non sto qui a raccontare cose inutili che anche i bambocci emo conoscono leggendo su internet e sputtanandosi davanti allo schermo, quindi usate il google amico di yogi per altri aneddoti.

Prossimo weekend open air Palagnedra e tanto ridere a fare il ganasa inutile ahahah. Però, anche se non succede un cazzo, fa ridere qualche volta stare dall’altra parte delle transenne.

Salute!

ATB



Warsore + Es gibt kein “Zeitgeist”, Scheisse nur
28 Aprile 2009, 13:16
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Dopo peripezie varie, ritardi e scazzi, rieccomi a infestare la rete per quanto mi è possibile.
Come già preannunciato in parte, oggi vi proporrò un tòcco di grinddecorre australiano very very putent e bell!

wEccoci dunque a parlare dell’EP “Brutal Reprisal” dei mitici Warsore.
Una figata pazzesca; grindcore di quello vero, grezzo, senza rispetto, senza tecnica, semplicemente vomitato fuori senza pietà e così reale, così sincero, primitivo e primordiale.
Intro un po’ stupide e sempre un po’ stupide e voci di sottofondo a rincarare il divertimento e tanto sano martellamento. Le chitarre, un poco di sottofondo a dire il vero, sono l’anti clean e le voci semplicemente si adattano benissimo al sound di disprezzo che viene fuori da sto bel dischetto.
Insomma l’avete capito, sto EP mi piace un casino e se ve lo propongo è perché non vi rispetto.
Trovato per un prezzo da ridere in una distro crucca quando ogni speranza sembrava ormai vana. A voi il divertimento!
front
back

Settimana scorsa in seguito ad un discorso fatto con l’Ano che si è protratto nel cuore della sera stanca, mi sono sentito spinto a guardare finalmente sto cazzo di Zeitgeist. Niente di chissà quanto nuovo a dire il vero visto che sinceramente mi sentivo e mi sento tutt’ora una che le cose le vede per quello che sono e non per quello che ti vengono presentate e mostrate. Fatto sta che è abbastanza noiosetto (due ore x due episodi…), ma se avete bisogno di qualche scusa ulteriore per odiare il sistema e l’essere umano potrebbe essere una visione terapeutica a suo modo.
Ciò che mi ha fatto decisamente sorridere è il progetto Venus (guardatevi i documentari, non ho voglia di spiegare troppo nei dettagli), che in poche parole implica l’amore (strettamente scritto in minuscolo!) fra gli essere umani… ebbene, non ci credo eheheh! Esiste solo il caos alla fine, non esiste un paradiso creato dall’uomo, non esiste la non-avidità, il non-odio, il non-fottiti-stronzo-adesso-ti-rubo-tutto-compresi-moglie-e-cane, al di fuori della natura umana; il marcio è onnipresente nella nostra specie e ciò che qualifica questi simpatici sognatori è un semplice “coglioni” e “infondo siete uguali agli altri”…!
Non esiste uguaglianza, non esiste libertà; l’anarchia è senz’altro l’unica forma di (auto)amministrazione e (auto)governo  più degna e nobile, ma è strettamente irrealizzabile e non può che condurre all’aspirato caos, che, forse sì, potrebbe effettivamente portare un beneficio uccidendo, estirpando le erbacce e dando la possibilità a chi ha veramente le palle di riprendere il controllo. Ma anche qui dove giungiamo? A una forma di controllo e di oppressione che a sua volta avvantaggerà pochi e fotterà molti.
Conclusione? Che si fottano tutti e giocate al grindcore che è meglio!

Saluti e a venerdì soccer da merda!

ATB



Adacta – Carol Ann
25 Marzo 2009, 15:20
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Ciao beli omini con le mutandine sporche di meddda!

Qui nevica, c’è il sole, fa freddo, piove, poi torna il sole, poi viene il vento e ricomincia a nevicare, insomma una merda e solito huere typisch schiss Züri Wetter.
Con questo continuo cambio atmosferico che dà fastidio a tutta la gente io ritrovo un po’ di tranquillità e gioia in mezzo a tutta la cacca che riesce a pervadermi l’esistenza. Mi piacerebbe che fosse solo una stronzata così tanto per rimarcare quanto il mondo è una merda e tutto il resto, ma purtroppo non è così. Spero che il tempo continui ad essere una merda e che la vita possa essere un po’ meno stronza…

Questa settimana due gruppi direi sconosciuti che mi hanno colpito tantissimo ultimamente. I primi li avevo sentiti nominare su una webzine, i secondi, trovati per caso, mi hanno ammaccato per le influenze indicate quali EHD ed altri.

AdactaCircullus Viciosus
adacta

Veniamo dunque al debutto di questa ottima band slovacca spacciatrice di un sincero e bellissimo crustcore incazzato con parecchie aperture melodico-armoniche. Molto interessanti e gobili per tutta la gente che frequenta sto bloggo di cacca.

Solo per informazione, tutti i testi sono in slovacco incazzato e anche questo dà sicuramente un valore aggiunto a sto bel disco del 2004. Non chiedetemi se hanno fatto altra roba perché proprio non lo so.

 

 

 

Carol AnnScore To Settle
carol ann Anche qui debutto col botto!! Sto pezzo di vinile mi ha davvero elettrizzato per la sua veemente incazzatura recondita. Ci sono in giro altri gruppi, probabilmente anche meglio avviati di questi americanini, ma tutto, tutto rientra in una logica di disprezzo con cui non posso che ritrovarmi al 10000%. Devoti di EyeHateGod e Dystopia + powerviolence per la musica compresa anche una certa originalità e voce cattivissima passata come minimo per l’intestino di un coniglio che si è appena fatto inculare da Fafo.
Insomma avete capito, se non gli date un ascolto siete haloentoeterogay e sarete inculati da un coniglietto di pasqua al latte di soia e al LATTE per Fabio!!

 

 

Volevo mettermi a parlare di due film visti ultimamente ma non ho assolutamente voglia di scrivere di cinema, non sono dell’umore e dell’ormone diciamo.

Fatemi sapere se i gruppi vi son piaciuti visto che anche per ascoltarli ci vuole indicativamente poco.

 

ATB



Grazie! – Jesu – Jesus Cröst

Ma ciao happy atty friends bastardi!

Voglio iniziare ringraziando tutti gli hxaxfx/soci da merda per sabato sera. Sorpresa che oltre ad essere gradita è stata anche una pseudo medicina al brutto momento che stavo passando per e con la mia famiglia. Tanto per farvelo sapere le condizioni sono migliorate ma non posso dire che sia al 100% soprattutto coi nervi e sicuramente ci saranno ancora periodi difficili da affrontare. Non c’è molto da divertirsi sinceramente.
La vita molte, troppe volte fa davvero schifo ed è quasi inevitabile cadere in pensieri poco allegri se si è realisti e si vede la realtà per quella che è. Non so come si potrebbe fare senza il “l’è tütt folklor”, non so che senso avrebbe continuare ad affrontare e spalare via tutta la merda che continua ad arrivare addosso.

Mi è piaciuto tutto: canzone, video, sacro graal, maglietta, stronzate, sbocchi, gente ubriaca, milani-torinini, mauri nei locali, ecc. Grazie ancora bastardi!

Tanto perché è divertente rimettiamo il video ancora una volta!

 

Cambiamo argomento. Fabio si è già espresso sulle proposte del mio precedente intervento e sarei interessato a sapere cosa pensate dei melvini potanti…  Altre osservazioni?
Per restare sui video dell’amoeba vi propongo un ennesimo video show case. Questa volta il gruppo da vedere ed ascoltare è quello dei Jesu del grande Justin.
Sinceramente preferisco ascoltarmeli su cd ma è sempre carino vedere anche il video.

Jesu Live @ Amoeba

Giocate col menù a destra per selezionare tutti i video.

 

In casa LTFR e xIAxIAx grande entusiasmo e voglia di fare. Ho appena ricevuto delle belle notizie che non intendo però divulgare qui e di cui sarete messi a conoscenza in privato se farete i solchini come piace a IO.

La proposta musicale è COME SEMPRE (“sisi, bravo coglione! a noi la musica che metti fa cagare!!!”) interessante e da godere tantissimo.

Ho scelto di proporvi i Jesus Cröst, gruppo incazzatissimo che riesce a far venire lo stomaco e il pancreas insieme per un piacere budellare inaudito; velocità assurde, nessuna pausa, nessuna pietà; solo cattiveria e suono tiratissimo. Fabio gioirà se già non gioisce di nascosto…!

C’è da dire che la copertina fa alquanto cagare ma non lasciatevi ingannare. Fatevi anche un salto carpiato carpaccio nel sito per leggervi la biografia e sul mais peis.

 

 

 

E per adesso è tutto.
Vi ricordo il concerto dei Malignant Tumour a Berna. Ci sentiremo entro venerdì per metterci d’accordo su prove, viaggio e nanna.

saluti a tutti i pampini core!

ATB

 

PS: adesso che ho finito di scrivere e rivedo il titolo mi vien da ridere ahah…

PS II: urca vacca, mi stavo già dimenticando… Adesso vi dimostro che “l’occhio vede – l’occhio protegge” e che IO posso veramente inventare i fuochi quando ho voglia perché mi – a me – IO piace.
Cazzo, un solo messaggio e ovviamente bisognava parlare di meloni per smuovere il nostro mister president, the fashion ultra face plant jardineiro boy ahahahahah… bellissimo tanto bello di più perché sì IOIOIOIO.

xblog-screen-capture



Dystopia – Anarchici nella resistenza
5 Marzo 2009, 13:33
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Uela!

Come promesso, ecco i Dystopia in un bel concertino del ‘99. Bello bello! Non serve che vi dica come fare per vedere gli altri frammenti.

…e, tanto per continuare a ridere e fare un po’ i filantropi, un bell’altro simpatico carico di gelato documentarietto a voi.
Qui c’è il contesto storico e infatti il tutto prende un valore molto diverso dalle due cazzate piene di cazzoni del post precedente.

salutoni e a prestissimo!
Prometto che puzzerò ancora se solo lo vorrete!

ATB



Stupida gente si diverte

Ola!

Non so perché, ma mi è venuta la voglia di proporvi qualcosa di un po’ fuori dall’ordinaria amministrazione. Eccomi quindi a parlare di neo-(nazi)fascismo nella musica e di tutto quanto ne consegue.
Trovo i due documentari sottostanti interessanti e ricchi di spunti per ogni sorta di pensiero ed approfondimento: rabbia, divertimento, risate, disprezzo, odio, pena… e soprattutto misantropia e totale annichilamento di fronte a tanta ignoranza. Pochi sono gli interventi “interessanti” e degni di considerazione su cui ci si potrebbe perlomeno confrontare, molte le cazzate e la gente di merda e stupidamente ultra ignorante che pervade il nostro mondo.

Il primo documentario, in inglese, dura poco più di una mezz’ora e parla un po’ di tutte le correnti all’interno dei movimenti neo-nazifascisti europei ed americani sorvolando però su parecchie questioni e quindi risulta poco ben assortito. In ogni caso ci sono diversi momenti deliranti…
Il secondo, in italiano e fatto da un italiano, si concentra pienamente sulla situazione italiana, sui suoi gruppi e sulla politica adottata dai movimenti di estrema destra del bel paese. Tanta la gente ignorantissima che meriterebbe qualche mese a Dachau solo per essere venuta al mondo (altro che ebrei, avversari politici e minoranze! questi son proprio decerebrati) più qualche spunto interessante come già accennato prima.
Da sottolineare il fatto che la linea del documentario, seppur già palesemente idiota, è alquanto sinistroide data l’appartenenza politica dell’autore, ma poco importa ai fini di mostrare stupide menti.
Che dire, buona visione e “I hate the human race” (Grief, te capii FaBio eheh?!)!

Nazi Hate Rock Documentary

Nazirock – Come sdoganare la svastica e i saluti romani

“Posso tirare giù? tiro giù? che faccio?”. PIRLA!

Eh sì, “La tua vita è triste” (Go! Kurt Russell)…

ATB



Riflessione a nudo condivisa
20 Novembre 2008, 03:02
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Drink Responsibly...

Solitamente non tendo a condividere quanto scrivo nei miei quaderni di riflessioni se non in determinati casi e previo consenso anale del mio ego.
Questa volta però ritengo opportuno condividere questo momento, questo spogliarsi, questo mettersi a nudo (senza imposizione papale o sessuale).
Spero possiate apprezzare questo scritto uscito nel mezzo di alcool, pensieri e quant’altro.
Dedico quanto vado proporvi a tutti voi soci da merda che siete sempre presenti e con cui ho condiviso, continuo a condividere e spero di condividere ancora tanti bei momenti.
Un grazie a tutti voi frequentatori e no di questo blog e del sito xIAxIAx e LTFR, a tutti voi suonatori merdosi, a tutti quanti comprano, scambiano materiale pseudo pornografico targato LTFR e comunque a tutti gli stronzi che infestano questa esistenza del cazzo.
Prima o poi tutti muoiono!

Casa, Zurigo, 20.11.’08; 01:32

“Autodistruzione”

“Alienante attimo di sollievo
ed unione dell’ego con il nemico-amico:
“fiammante ed infuocato alcool che
scorri lieto e senza controllo nelle mie
stanche vene,
distruggi quanto non sono riuscito a fare
per conto mio”.
Non esiste soluzione al desiderio di
autodistruzione indotta,
non si tratta di suicidio, nessun sentimento
se non il disprezzo e stanchezza del
realismo che imperversa nel mio esistere
conscio e reale.
Un forte corpo coadiuvato da una funzionante
mente
stanca
rattristato spirito
lembi di carne avvolgono il mio pensare.
Nessun futuro migliore
auguro.”

01:38

“Con odio e tanto alcool ricomincio il fluire del mio scomposto seppur ordinato pensiero.
Nessuno stimolo se non il caos, la distruzione, la misantropia e il grind in quanto etica pura smuove le mie giornate di monotona stasi opprimente.
L’alternarsi del giorno e della notte mi è ormai diventato indifferente, nessun senso, nessuna aspirazione; unicamente un autoannullamento, un apparente appiattimento cerebrale che provoca però maggiori pensieri e riflessioni di quello che potrebbe sembrare.
Anche questo rimarcare grafico diventa inutile, fine a sé stesso ed atto unicamente a sancire una sempre crescente misantropia esistenziale.

Ciò che ho iniziato ormai anni fa, questo continuo riflettere che poi ho cominciato a rendere tangibile e palpabile su carta non è nient’altro che un’esigenza sempre più viva di ricordare, apprezzare per così dire il proprio stato di diversità se non addirittura unicità. Non mi sento di certo migliore, diciamo particolare e diverso; mi rendo conto di far parte di una realtà che mi sta semplicemente stretta e a cui non voglio dare niente.
Poche sono le persone che credo possano comprendere questo stato d’animo così estremamente misantropo e negativo.
Ho per così dire la fortuna di conoscerne bene un paio e sono cosciente anche della loro completa ed autosufficiente unicità.
Ringrazio Dio di avermi donato anche questi Amici che anche se in fin dei conti non fanno altro che, diciamo, giustificare ed ampliare la mia già più che ormai discreta volontà di “restare fuori”, permettono un dialogo costruttivo (sarebbe meglio dire distruttivo…).

Mi ritrovo a disprezzare un mondo che infondo a sua volta disprezza il mio esistere, il mio essere inteso come soggetto e verbo. Eppure ritengo fortemente di erigere i miei principi su pietre angolari e basilari al fine di condurre, gestire, crescere un’esistenza: famiglia, amicizia (vera!), rispetto, natura, Dio!!
Principi cardine ormai andati persi sotto coltri di merda ed esseri zombificati dal “savoir faire” della modernità, del “tutto e subito”, del solo “labora” e non più “ora et labora”, del consumismo “usa e getta” sfrenato che ci viene imposto.
Basta guardare agli avvenimenti recenti e storici per rendersi conto dello schifo che facciamo!: perché mai un così saldo (?) sistema come quello capitalistico dovrebbe crollare? perché si parla di recessione? Ma chissenefrega!! L’essere umano non merita altro! Basta quanto detto sopra per trarre spunti ben più che esaurienti per giustificare un tale modo di vedere le cose, di vivere.

Mi accorgo di avere un cervello che molto spesso tende a raggiungere velocità di funzionamento spropositamente elevate. Sarà un bene? Dipende… La cosa mi sta bene; mi trascina in riflessioni non sempre “belle” ma ciò che conta è avere uno sguardo realistico sulle cose. Mi basta il caro concetto del “L’è tütt folklor!” per tirare avanti!
Cazzo, a ripensare a quei periodi e a metterli in relazione con quanto vivo oggi, non posso che rendermi conto del fare e del pensare “pseudoprofetico” di tutti noi ex Brigata Resistanza. Effettivamente è una cosa che riguarda più Ciülien ed il sottoscritto, ma l’approfondita conoscenza con soci da merda come il Mirko e tanti altri Amici hanno portato ad una maturazione di un concetto che non tempo a reputare come stampella di base per portare avanti la mia esistenza insieme alla fede nel Cristo e all’amore mai debole o ferito per la mia famiglia.

Si appresta ad uscire la sesta uscita “ufficiale” Insomnia Isterica nonché la ventesima produzione LTFR. Trovo e dò sempre più senso a questo “fare” nel vero senso della parola, divenuto ormai o per fortuna una delle poche ragioni, sinceramente, di andare avanti e produrre, di realizzare, non per forza di condividere e/o da condividere. Personalmente il “successo” (?), l’essere riconosciuti in una scena (?) che infondo disprezzo non fa parte dei miei progetti, mi interessa solo portare e maturare un’esperienza vera, reale, genuina, seppur intrisa di disprezzo, negativismo, demenzialità e “non sense”.
Anche la presenza di Fafi mi rallegra non poco. Sono cosciente del potenziale “dare-avere” che sta avendo, ha avuto e continuerà ad avere questa condivisione.
Sono certo che anche la presenza alterna di Jasi e Fabio aiuta ad andare avanti ponendo nuovi obiettivi a tutti e a me nello specifico.
L’esperienza Brutal Martyrium e Brigata Resistenza sono senz’altro state essenziali e fondamentali per me, più forse di quello che si potrebbe immaginare.
La nuova esperienza musicale nonché di vita col Dario e il Teo e le miriadi di progetti che bazzicano e barcollano per la mia testa non possono che indurmi ad andare avanti e portare alto questo senso di totale libertà che si prova nello sfogare il proprio io.

Resta tuttavia un opprimente senso di nostalgia, di misantropia, di malessere esistenziale.”

02:56

Credo possa bastare…

Vi ricordo che sabato suonano i Behind The Mirror a LugAno.

Ci vediamo presto!

ATB