Attila’s (aka ATB) Blog


Hippie svedesi bravi e profeti del 3° millennio

Che bello il natale che fa bene ai nostri fegati mai stanchi e i babbi natali che rimangono incastrati nei camini perché mangiano troppi bambini e le renne che fanno la cacca sui marciapiedi e poi i vecchi ci scivolavano sopra e morivano e i papi e i cardinali assaliti che rompevano i femori e il freddo che fa bene alle ossa e nessuno che gliene frega un cazzo del Gesù Bambino!

Minchia che intro…

Tagliamo la testa alle barbie e ai big jim e veniamo agli hippie svedesi che fanno le belle musick:

Siena Root, Different Realities, 2009

“Che belle musiche” dissero i mirki e i giuliani nel locale antiatomico del tessin e allora come non proporli al popolo della rete pornosa?!
Deep Purle, Led Zeppelin, 70’s, un po’ di progressioni prog e stonerate, strumenti indiani, atmosfere orientali e tanta droga vanno a formare il sound di questa eccezionale band svedese al 4° full length. Recentemente è uscita anche la versione in vinile che credo proprio meriti l’attenzione del nostro borsino.
Basta parlare e godete!

E adesso or ora in questo momento tocca ai profeti del 3° millenio… Persone che stimo (?) (eh… non troppo ma un po’ sì dai) e che fanno la musica potente che conta, che ti sa rivoltare le budella, gente che scrive a canta testi che parlano di come stanno effettivamente le cose e che non ha mai avuto i peli sulla lingua; gente che abusa e abusa e abusa e che ha fatto casini su casinò e che ha sperimentato un po’ di tutto. Lo so, ho detto una marea di cazzate ma “nteresa mì!”, quindi fatevi due risate sane e nonostante tutto credo potrete trovare interessante i discorsi e gli aneddoti raccontati da questi baldi signorotti del disagio esistenziale.
Purtroppo il wordpresso non mi lascia embeddare le robe flashose quindi andate direttamente a questo sito e guardate il video in alto a destra.

Mercoledì 30 dicembre casino chaos bordello, merda volante, sbocco calante, femministe incazzate e vegan carnivori insieme a puttane, trans e anche qualche puttaniere della prima ora per tante ore di divertimento e sano alcoolismo comunitario e anche un po’ comunista forse. Sembra tutta una marea di cazzate anche questa ma forse ho anche un po’ ragione eheheh…

Piove merda governo ladro, scappo dalla polizia anche se non ce la faccio più e mi fa un po’ male dappertutto ma tengo duro perché fa ridere restare al mondo solo per bruciare l’ossigeno degli altri e dare e fare fastidio! Sì, è divertente e folkloristico non porgere né mani né sorrisi e imparare a pensare prima di giudicare perché il destiny’s book non è mica  roba come we don’t give a fuck o i miasma e perché la mamma ha detto che la sodomia fa male e che dopo ti rimane la cacca nell’intestino e dopo muori di merda in tutti i sensi compreso l’olfatto. Penso che la mia culotura musicale ticinese non è roba per i cretacei e che il Teo è bravo quando cerca di fare discorsi senza senso insieme al dentifricio perché lavarsi i denti è peccato e dopo non ti puzza più l’alito e allora sei schwul come mitch bukannone e il liquido seminale diventa solo l’ennesimo veicolo di demenza senil-giovanile perché in realtà siamo già tutti morti, morti dentro senza aver mai vissuto né aver realmente apprezzato il respiro di aria di marmitta stagionata e in fondo ciò che rimane ancora stupefacente è solo la droga perché perché perché perché e perché ancora una volta non c’è più niente da scoprire, da sperimentare; non ci sono più pacchetti di natale da scartare sperando di trovare qualcosa per cui valga ancora la pena di provare quel senso di emozione dalla sorpresa e dire “sì, questo è sensazionale” nel senso semantico e nativo di “ricco di grande senso”. È solo un grande insieme di vomito precompattato e preconfezionato dalle signorine della migros. L’unica cosa che ancora mi fa ridere è vedere il Giulio davanti alla coop che gioca sul cavalluccio dei bocia. Allora sì, penso a quanto è bello fare la cacca e ritrovo la speranza di poterne fare ancora altra e forse un giorno di essere capace di imbrattare le facce di tutte le persone e far loro sentire un odore, l’odore della VITA.

Ci si vedeva nel mondo dei vostri sogni eroterici così venivo a darvi fastidio anche lì!

ATB



Letture power violence per una mente scattante ed una digestione vegan-flatulency anche per i carnivori
3 Dicembre 2009, 17:51
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Bacio la mmano.

Appena finito l’esame di ernährungswissenschaften alègher umpa inulin NFE lumpa ciapa l’fett nal cü dala Kuh. Tante risate insomma.
Di ritorno a casa avevo un paio di letture ad attendermi e, in seguito all’aumento di gioia e culotura, ho pensato di condividerle con voi.

90S POWER VIOLENCE: A HANDFUL OF DIAMONDS IN A SEA OF SHIT

ERIC WOOD FROM MAN IS THE BASTARD

Figata da vedere: http://www.vbs.tv/watch/practice-space/amps-4-christ

Niente musica per stavolta, anche se indirettamente ne avete a tonnellate a partire dalle letture proposte.

W Teo Gola profonda!

ATB



Ve la immaginate una roba del genere sulla tsi???!!!!
27 Novembre 2009, 02:42
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Ne ho bevute un paio di troppo stasera nella disperazione preesami… ormai è così.
Nella infinita sapienza telematica del tubo ho riscovato dopo un po’ questo bel videino dei bei tempi andati a farsi friggere insieme agli hamburger vegan e ho pensato di farvi riflettere sul senso della vita.

Ve la immaginate una roba del genere sulla tsi???!!!! rai, mediashit, cazzonesò??!!!
Ancora 20 anni dopo gli avvenimenti di puro chaos di quel tempo, faccio fatica a capacitarmi di cosa sia realmente successo in un paese dove vige ancora la monarchia! Ma com’è possibile che in democrazia si vedano solo tette, culi, Polanski e Matteo Pellino, quando a fine Ottanta, sotto il dominio di una regina bisbetica e già morta si mandavano in onda ste cose in prima serata? Giudicate voi… Prima però godetevi la suite di archi in arpeggio!

Ci vediamo prestissimo!

Se non siete soci da merda comprate sto cazzo di 7pollicino folkloristico e spezzate la catena che vi tiene legati ai vadavial’vüc! Se siete dei soci da merda e non l’avete ancora acquistato siete veramente dei soci!

ATB con amore agronomico e timore alcoolemico



Allegria e folklore – sangue e ossa rotte solo per finta

Obla dì, Obla dà, yuppi ya yeah cowboy and shut up bitch!
Questo per dire “ciao”!

Il sole si nasconde, le nubi schiacciano le esistenze e il freddo dà fastidio. Io gioisco e godo nel vedere il fastidio espandersi a macchia d’olio e creare scompensi ormonali e stati depressivi ancor più evidenti.
Non ho voglia di dire cazzate su cazzate sui dolci avvenimenti di sabato e su quanto tutto questo giro di merda faccia davvero schifo (porgimi una mano- ti darò un sorriso… porgimi una mano – ti darò uno sganassone). Le solite cose insomma; ignoranza, lezioni di ideologismo da pecore lobotomizzate e tanta insana mancanza di folklore. In ogni caso su invito di Fafo vi propongo una sua personale riflessione.

“FGC 17.10.2009
“Contro ogni repressione”, il messaggio che ostenta in caratteri cubitali dinnanzi ai cancelli dell’ ipocrisia che separano da un luogo dove vengono predicati ideali, ormai da tempo dimenticati.
Anche tra queste mura, che rappresentano la libertà di espressione per chi è incazzato col mondo, atteggiamenti fascisti vengono adottati per zittire chi dice cose che danno fastidio. “In un centro sociale certe cose non si devono dire”, questa è la motivazione data per aver deliberatamente spento i microfoni al gruppo che stava suonando sul palco. Nessuno nega che le constatazioni del cantante potevano essere intese come antifemministe o misogine, ciò nonostante non è tollerabile che un gruppo venga zittito in questa maniera. Essere contro ogni repressione ma adottare sistemi tipici da regime totalitario per, appunto, opprimere i pensieri altrui è un modo di agire ipocrita e vigliacco. Se vi sono discordanze di idee è troppo facile zittire chi non la pensa uguale piuttosto che argomentare in maniera intelligente per cercare di comprendere e essere compresi. Se non si agisce o si pensa come va bene a certa gente si è automaticamente considerati essere fascisti, si viene giudicati misogini e si perde il diritto di esprimersi senza che, il messaggio mandato sia stato neppure minimamente compreso. Le orecchie degli ignoranti, che vivono nel loro piccolo mondo ipocrita e puzzolente, sentono solamente ciò che vogliono sentire, è troppo facile dire di voler lottare per poi semplicemente chiudersi tra le mura di un centro sociale e ignorare ciò che accade all’esterno. Mettersi invece su un palco e non avere paura di dire ciò che ci sta sul cazzo, pur essendo coscienti delle reazioni che potrebbe suscitare, è secondo me un atteggiamento che merita rispetto e ammirazione. Troppo facile mascherarsi e lanciare sassi, troppo facile spegnere la corrente a chi non la pensa come noi, troppo facile giudicare senza conoscere.”

Fafo, animalu de furescta incruciato con cinghialu homosexuell


Veniamo adesso alle cose interessanti e ad un po’ di müsica.

Scorn, “Stealth”

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Per la gioia di Mirko, IL fashinoso, e spero anche di altri, vi propongo un’artista che mi è sempre piaciuto e da cui ho sempre cercato di prendere spunto, soprattutto quando volevo giocare al grindcore con i blastibeati. Personaggio alquanto ermetico e sperimentale è passato dal punk, al grindcore inventandone anche il nome, dall’industrial à la Godflesh al dub più bello, funereo e marziale. Un piacere solenne che accompagna il lento decadere delle nostre vite simpatiche e ci fa finalmente dimenticare lo schifo per lasciarci andare in una realtà di certo più accogliente seppur sinistra. L’album in questione è del 2007 e completamente dubbe dubbe steppi steppi.

covercover2

… E poi, visto che del sessimo non me ne frega proprio un cazzo secondo i canoni etici riconosciuti dal triumvirato per il controllo dell’ortodossia dell’hc, ecco il Porno con la P maiuscola e il Gore con la G maiuscola come il punto G. Porca puttana è divertente e fa bene ai capelli come le noci di cocco in culo. E non rompete i coglioni a Mazinga o a Goldrake che hanno ben altro da fare tipo imparare a spulciarsi il culo utilizzando Godzilla e il suo pelo a mò di simpatico patuffolo igienico pulisci merda.

(visto che non trovo più la mia copia persoanale, vi butto lì un link rubato altrove)

L’allegria impazza, gli aerei cadono e la gente si fa male e continua a morire. Niente di nuovo insomma. Non c’è di che preoccuparsi!

ATB



Con i contadini nelle barricate! – Casino
10 Ottobre 2009, 11:13
Archiviato in: Musica, Ordinary Trash

MilkProtest600Sììì!!! latte acido corrosivo che fa male ai polotti. Altro che latte scremato e pastorizzato, vaffanculo!

Come musica di accompagnamento vi propongo qualcosina di molto simpatico e fastidioso.
haters - break through

The Haters, “Breakthrough”, 1995
Noise sperimentale molto interessante ed emblematico uscito come 7″ 45 rpm nel ‘95. Se siete interessati ho altro materiale di sto animale schizzato scappato dal manicomio. Ho apprezzato molto la scelta di suoni molto minimale e semplicistica seppur di grande impatto onomatopeico. Avrete sicuramente voglia di provare ad accartocciare il primo foglio di carta che vi passa per le mani e di spaccare qualche vetro eheheh.
Provate a dargli un ascolto anche disinteressato tanto sono solo due pezzi e vanno via veloci visto che durano sui 2:30 ca. l’uno.
Come alternativa si accompagna bene a latte fresco e poliziotti pociati ancora vestiti e con tutti i gingheri poliziotteschi addosso per un miglior amalgama. W le mucche e W il latte!

Saluti vivaci ma non troppo!

ATB



Risorto dalla melma – M:40 – un fucile di precisione per tutti!
29 Settembre 2009, 21:57
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E porca vacca, ne è passato di tempo e fra fanzine, musica suonata ed ascoltata e quanto noi sappiamo ma ignoriamo non ho più avuto nemmeno voglia di scrivere sul blorghozzolo. Lasciamo poi perdere gli impegni “veri” (?) e gli scazzi vari che ormai sono sempre simpatici e lasciano vivere con un grande spirito positivo… Poi mi è venuto in mente di segnalarvi questo simpatico gruppo che ho già fatto sentire a Fabio e GTH.

M:40, “Historiens Svarta Vingslag”, 2007

Come aveva ben predetto il saggissimo e magnanimo GTH (Giulio The Hulk) i signorini in questione sono svedesi tutto sapone e rasta biondi-marroni (il marrone credo non sia dovuto ai riflessi) e fanno uno pelo pelo crüüüst.
La loro musica è trascinante e da fischiettare con passione; infatti si dilettano e dimenano con melodie dal sapore black nordico che scatenano un bisogno di romanticismo e voglia di amore con i bradipi e i cani crust. La prima volta che li ho sentiti mi hanno ricordato molto i Personkrest 3.1 che ci aveva fatto conoscere l’Huere col suo bel video di speranza e faccine nella sabbia e quindi la garanzia è direi assolutamente compresa con il click semplice del vostro topo.
Momenti di rabbia e disperazione si alternano a periodi di apparente calma eterea e arpeggi rilassanti che sfociano poi a loro volta nello scazzo generale e in grida di amore solenne.
Un ottimo gruppo che pubblicizza al meglio l’omicidio politico…

Sto aspettando la continuazione di un interessante video della Nasa che mi piacerebbe segnalarvi in futuro. Aspetto però che escano le prossime puntate affinché possa esporvelo in maniera un po’ coerente e cosciente.

Per il resto guardatevi tutti il pianeta delle scimmie e immaginate un mondo senza esseri umani sostituiti da altri coglioni evoluzionisti scientisti-pseudo-religiosi che fanno casino come noi. Questo per dire che la cacca resta sempre cacca e che le scimmie puzzano e fanno dei versi strani anche se sono certo che Fafi trova ciò molto interessante ed arrapante.

ATB

PS: oggi ho visto Videocracy. Forse spenderò qualche parola su culi, tette e mercenari dell’osceno nella prossima puntata.

PS2: ho visto che tutti i miei vecchi link non funzionano più perché sono scaduti, quindi se qualcuno è interessato a robe che avevo postato in precedenza me lo faccia sapere.



Insect Warfare One Sided LP – casino sonoro
5 Agosto 2009, 14:27
Archiviato in: Musica, grindcore

Ola amighi!

Oggi ho fatto il mio primo esame di questa sessione: Management. Tutta teoria e una marea di cazzate su come organizzare, decidere, gestire, risolvere conflitti e farsi le seghe senza mani a testa in giù insomma…

Domani statistica e poi qualche giorno di relax-preparazione prima degli altri. Visto che la voglia di farne è decisamente poca ho pensato di dedicare un attimo al bloggo e consigliarvi qualcosina.

Ci vuole qualcosa di bello snervante e fastidioso per distrarmi dalla distrazione… un po’ di rumore potrebbe essere la medicina (in)adatta!

Insect Warfare – One Sided LP

Così, con una scarica di 53 pezzi incazzati, incasinati sotto controllo impaccati su un solo lato di vinile ci lasciano per sempre uno dei gruppi in assoluto tra i più fighi degli ultimi anni. Pensare alla potenza, al groove, alla qualità di questa band e sapere che non potrò mai vederli suonare mi fa un po’ piangere il culo, ma si sono guadagnati la fama cult e sono riusciti a finire nel modo migliore senza sfruttare il nome sempre più in alto fra le conversazioni fra etichette e senza scassare la minchia e farci cadere i due amici con release da emo-gay-leccami il buco-si dai che è bello infilarsi i big jim nel culo, quindi va bene.

Uscito in 1100 copie per la 625 Thrashcore e andato sold out al volo, ristampato in pink e andato sold out al volo un’altra volta… e si aspetta una versione cd… Insomma non ce l’ho ancora, ma forse il Signore mi avvicinerà a questo insieme di casino per vie traverse un giorno quando meno me l’aspetto sfogliando kilometri di distro list…

Parlando della musica, del casino pardon, il disco è stato registrato al volo con batteria e chitarra. La chitarra e stata poi tolta e sostituita da rumori ed è stato aggiunto il resto del casino. Eppure, vi assicuro, il tutto suona ascoltabilissimo nella sua inascoltabilità! Ovviamente questo è un disco da palati fini e non per checche quindi immaginate di usare il marciapicc prima di ascoltarvi sta chicca!

Saluti e as vedom al MoD con i SAKATAT fra gli altri!!!

ATB



Corrupted – “Paso Inferior”
22 Luglio 2009, 05:16
Archiviato in: Musica, Ordinary Trash, Pensiero

Insomnia imperat!
Porca di quella puttana che palle non dormire ogni tanto…
E cosa c’è di meglio se non sprecare il proprio tempo scrivendo qualche cazzata su sto coso?!
A dire il vero di cose da fare ne avrei come sempre, ma fra la voglia che manca e lo scazzo che incombe è meglio dedicarsi ad attività ricreative meno creative di quello che dovrebbero essere in quanto a studio.
Sono parecchi i dischi che vorrei consigliare, ma l’esperienza ha insegnato che è meglio andarci piano visto che se no tschüss.
Ordunque dedichiamoci a qualcosa che professa l’amore e la pace nel mondo affinché la distruzione mutua assicurata non sia solo una fantasia ma si concretizzi finalmente in un grande show di fuochi d’artificio e noise esistenziale.
Mi sono girati decisamente i marroni quando ho saputo che suonavano a Losanna per il festival del cinema indipendente… il fatto è che l’ho saputo 1-2 giorni prima e in più il concerto era di giovedì, quindi cacca e cacca.
I giapponesi Corrupted si sono sempre distinti per il loro sound bello marcio e rose e fiori e sono onnipresenti nelle mie playlist nome in codice “distruzione e repulsione – odio e disperazione” (versi non a caso entrati anche nel testo di “Sbrago”…). Un bel mix di sludge, feedback annichilenti, viulensa intrinseca e tanto sano ammmore… ahe! eheheheh.
Dato che meritano parecchio non è detto che non ne sentirete ancora parlare in questo bloggo, quindi ho deciso di partire col full length del 1997 “Paso Inferior” consistente di una solo lunga, avvolgente, ottenebrante ed asfissiante fino al totale senso del nulla e della distopia traccia.
Si accompagna bene a fumo di sigaretta e alcool intriso di pensieri. Alègher!!
Ci sono tante storie e allo stesso momento un cazzo di notizie su sta band. Non sto qui a raccontare cose inutili che anche i bambocci emo conoscono leggendo su internet e sputtanandosi davanti allo schermo, quindi usate il google amico di yogi per altri aneddoti.

Prossimo weekend open air Palagnedra e tanto ridere a fare il ganasa inutile ahahah. Però, anche se non succede un cazzo, fa ridere qualche volta stare dall’altra parte delle transenne.

Salute!

ATB



Agathocles / Archagathus – Bastard Breed / Sad Monkey – Split EP

Ola ola!

Anche io ho trovato finalmente la voglia di scrivere qualcosina e visti gli orari (05:55) sono quasi obbligato per questioni di iperattività di alcool+nicotina+caffeina+teina.
Ciò che vado a proporvi è un concentrato di mince core nel vero senso della parola; già perché qui abbiamo a che fare con due band che si impennellano a vicenda, o forse sarebbe meglio dire che i secondi “copiano” i primi. Fatto sta che sto split spacca parecchio e se avete l’opportunità di trovarlo ancora in qualche distro compratelo al volo!!
Foto 209

Agathocles / ArchagathusBastard Breed / Sad Monkey – Split EP

Agathocles&Archagathus

Niente di nuovo per i re indiscussi del Belgio se non che si tratta di una discreta registrazione e che si può godere appieno di ritmi trascinanti e testi ultra incazzati.
I carissimi canadesi attaccano con una canzone davvero divertente che fa capire per chi ci è passato come si “organizzano” gli split con gli AGx eheheh… il pezzo si chiama “Hey Agathocles” e vi lascio immaginare… in pratica una letterina d’amore tipo: “volete fare uno split con noi?” Ahahahahah!! Almeno noi non siamo stati così trash… o forse sì, chissenefrega! Le altre tracce volano veloci come una mazzata sulla mascella e si gode di ultra violenza grind con ottimo lavoro vocale alternato a ritmiche incalzanti e inneggianti al caos.
Insomma ascoltatelo e basta!! E se riuscite a trovarlo compratelo!

Tante nuove cose bollono nel calderone della LTFR e ne sono davvero felice! Molte le notti passate insonni (compresa questa) e molto il tempo e le energie investite per portare avanti tutto questo progetto che, tirate le somme, appare davvero come una cosa di poco conto, ma che in realtà per chi ci si impegna rappresenta tanto, forse a volte persino tutto.
Con tutto il carico di frustrazione, stress ed insoddisfazione che questa vita già decisa ci dà, non ci resta che parare verso lidi meno “rispettati” e conosciuti e imparare a sbatterci e farci le cose sempre e comunque con la nostra testa. Non esiste niente di più soddisfacente e arricchente che vedere tutte queste produzioni uscire piano piano e provare sempre più bisogno di fare, inventare, scrivere, produrre, modellare.

Vi lascio col video di un concerto di reunion dei mitici The Crucified al Cornerstone.

Saluti e a presto!

ATB



Report Death Feast Open Air 2009

Ola ola!

Eccomi di ritorno dalle lande germaniche tutto sporco, stanco, rotto e col fegato più`che idratato.
Ho passato 3-4 giorni davvero densi di bella musica, bella gente e atmosfera più che gioiosa. Ovviamente anche a livello alcoolico non si è scherzato e infatti non avevo più un soldo ancora prima di sabato sera e se non fosse stato per l’Ano avrei dovuto seriamente pensare a soluzioni alternative.
Tanto perché mi diverto a perdere tempo, ho deciso di scrivere due parole almeno sui gruppi che più mi sono piaciuti e sull’ambiente in generale anche grazie a qualche foto.

Giovedì

DSC04243

Partiamo alle 9.00 da Zurigo tranquilli tranquilli e in 1 ora e 10 di volo siamo a Düsseldorf. 300mila km di aeroporto a piedi e siamo in attesa del treno che in circa mezz’oretta ci porterà a Dinslaken. Da lì shuttle bus (finalmente! l’anno scorso non si era proprio visto…) e arrivo al festivalground.
Ci accorgiamo subito del fatto che c’è molta più gente rispetto all’anno scorso e infatti ci spariamo una buona ora e mezza di colonna in compagnia degli zucchini.

DSC04244Il tempo di montare le tende e di bere le prime birre e siamo in ballo. Il primi tre gruppi fra cui Sufferage ce li siamo persi ma ormai l’è inscì.
Niente di particolarmente figo fino alle 19.00, ora in cui arrivano i russi moscoviti Katalepsy; potenza potenza potenza! Brutal slam coi contro cazzi, presenza scenica ottima e gente (moltissima!) in delirio.

DSC04253I tre headliner della serata sono in ordine Putrid Pile (bravo ma propi brüt…), Entombed e Macabre. Entombed davvero fighi e ultra ciapati col loro death’n'roll e infatti la gente apprezza con balletti twist. I Macabre sono stati un poco deludenti e pallosi a parer mio, ma sono comunque contento di averli visti.
Per il sotto scritto nanna anticipata causa mancata nanna precedente e alcool ingerito. Col senno di poi…. ottima decisione!

Venerdì

DSC04267Potrei riassumere la giornata in “abbiocco generale” non solo per il sottoscritto ma un po’ per tutti e infatti di gente “morta” sul campo ce n’è stata molta con conseguente intervento di samaritani ecc.
Cominciamo però dal principio. Dormita eccezionale nonostante i soliti sogni ultra flashati e conseguente domanda di rito “dove cazzo sono”. Pulita di faccia, cockino più panino e poi via con le prime birre alle 10 del mattino. La giornata parte decisamente bene poi però l’abbiocco arriva inarrestabile e riuscirò a superarlo solo in serata grazie all’alcool e alla buona musica.
Parlando dei gruppi possiamo saltare a piedi pari alla sera col sangue dei General Surgery & company.
DSC04288Sti svedesi carini dimostrano davvero di saperci fare e si divertono un casino a suonare, cosa che mi piace sempre vedere.
Li seguono i conterranei Vomitory che compiono i 20 anni di attività e allietano la folla con un death davvero figo e finalmente riprendo un po’ di vitalità che verrà però evirata dai The Black Dahlia Murder col loro cazzo di sound moderno ultra palloso e ci si chiede che cazzo son lì a fare…
Prendo la saggia decisione di andare a dormire relativamente presto verso la 1.00-1.30 per affrontare il sabato e infatti la freschezza sarà paragonabile a quella di un arbre magique.

Sabato

Risveglio violento con i vicini russi che continuano a parlare la loro bella lingua. Lavaggio muso e subito nel partyzelt per colazione a base di birra, panini e lettoni.

DSC04309Musicalmente ci si appresta a vivere il giorno più interessante e anche la meteo è dalla nostra con un sole che spacca i sassi e farà parecchi morti.
Si comincia con i britannici Crepitation e con tanto sano trash sul palco.
Segue l’unico gruppo davvero grind bello dalla cechia. I Chocked By Own Vomits non possono certo vantare una grande presenza sul palco essendo solo in 3 ma il sound è ultra grindde e ci si ciapa davvero mica male.

DSC04331Seguono gruppi più o meno interessanti e arriviamo all’ora della verità: ore 18.00 Gut. Arriva il porno e ce ne si accorge eheheh. Qualche picio a prendere aria nel circle pit e finalmente comincio a ciaparmi davvero con conseguente dolore ai polmoni e al fegato.

DSC04337Ore 19.00 – l’ora della verissima verità: DEVOURMENT!!!!! Puttana impestata che FIGATA! Circle pit massacrante ed enorme, sound perfetto e slam tritta ossa per un buon 45 minuti di totale divertimento e sbrago. Senza dubbio uno dei concerti più coinvolgenti e fighi a cui ho assistito nella mia stanca vita!

DSC04387Nemmeno il tempo di trangugiare due mezzi in 15 minuti e arrivano gli spagnoli Haemorrhage. Anche qui niente da dire se non elogi su elogi; presenza scenica impressionante e sound eccezionale. Avere un cantante così alza decisamente il livello di qualsiasi gruppo e il sangue scorre a fiumi!
Decidiamo di fare una piccola pausa panchina e cibo e ci godiamo i grandissimi Asphyx da lontano ma con grande passione. Gruppo old school coi contro cazzi e show incredibile.
I secondi headliner della serata sono i Misery Index che dimostrano ancora una volta una grande capacità di tirare il pubblico e di saper suonare davvero da professionisti.
Siamo alla fine e manca un solo gruppo… Sono davvero ciapato e aspetto con impazienza l’arrivo dei grandissimi, storici, inarrivabili mitici Napalm Death.
PAÜÜÜRA!! Semplicemente eccezionali, con una professionalità davvero disarmante e un groove in grado di far stringere e riallargare il buco del culo nel giro di un nanosecondo. Godo godo e godo ancora. La mia felicità aumenta man mano che procede il concerto soprattutto perché la densità di pezzi vecchi è buona e quindi un amante dei primi napalm non può che lasciarsi andare alla viulensa.
Una volta finito ci mangiamo ancora qualcosina e ci dirigiamo nel Partyzelt dove abbiamo ancora l’occasione di assistere a deliri alcoolici vari e situazioni più o meno allettanti…
Nanna rilassata fino alle 6:45, ora in cui la puttana tettona (davvero notevole) della tenda vicina non mi sveglia con le sue cazzate da gallina spennata ultra ignorante con discorsi da premio nobel… Quando si dice che la misoginia è necessaria…
Vabbé… ci si tira su e si tirano assieme slavosacco, sacco e tenda e ci si sposta nel tedone per la colazione.
Ultimo caffé, ultimi panini e ultime birre e partiamo alla volta di Dinslaken per poi spostarci in aeroporto a Düsseldorf dove aspettiamo quasi 4 ore.
Arriviamo a Zurigo per le 19.15 circa, facciamo una maratona aeroportuale e torniamo finalmente a casa ancora una volta ultra soddisfatti da un festival che continua a crescere e che ormai è già un must per molti appassionati della musica estrema fra cui il sottoscritto.
Spero vivamente che l’anno prossimo ci sarà qualcun altro di voi perché ne vale davvero la pena!

Di seguito qualche foto extra tanto per farvi vedere un po’ l’ambiente:

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DSC04346DSC04349DSC04407DSC04409

Già che ci sono vi metto il link per scaricare tutte le foto inutili della 4 giorni. Cliccate qui!

Per adesso basta così, poi magari aggiornerò il post ancora con qualche cazzata.

Saluti e a venerdì a Sursee!

ATB